Le finalità di Missione Emmaus sono caratterizzate da quattro dimensioni pastorali che riteniamo strategiche al fine di attivare i processi di accompagnamento formativo e consulenziale, oltre che per definire i nostri ambiti di lavoro:

- dimensione generativa (CRESCITA)

- dimensione estetica (BELLEZZA)

- dimensione relazionale (COMUNIONE)

- dimensione esodale (MISSIONE)

Nel guidare il cambiamento Missione Emmaus agisce su queste dimensioni sia a livello di analisi sia come aree di intervento da non disgiungere. Operativamente queste dimensioni saranno collegate a quattro ulteriori fattori:

- le persone coinvolte

- i processi in gioco

- le prassi messe in atto

- le relazioni con il territorio

Queste dimensioni pastorali animano il dinamismo inside-out che viene attuato nei progetti di accompagnamento.

Tutto questo si concretizza in tre ambiti di sviluppo, sui quali si concentrano le esperienze, le competenze e le risorse del Centro Studi Missione Emmaus:

Formazione. Intesa come reale apprendimento, a partire dalla ricchezza «spirituale, intellettuale ed esistenziale» della tradizione cristiana, nel pieno coinvolgimento di tutta la persona in sinergia con le scienze umane e in modo integrato con le scienze dell’organizzazione.

Consulenza. Affiancare le realtà ecclesiali per guidarle nell’analisi, definizione delle priorità, progettazione e pianificazione, ridefinizione di modelli e strutture pastorali, analisi e gestione delle risorse umane, ricerca di strategie e prassi efficaci.

Coaching Pastorale. Aiutare chi opera nella Chiesa con ruoli e responsabilità di guida, ad interpretare, discernere, la realtà socio-culturale e teologica in cui si colloca, a ri-definire le priorità, i criteri, gli obiettivi e gli elementi di cambiamento, saper lasciare ciò che non è più generativo e poter attivare prassi rinnovate, nuove relazioni, modelli organizzativi e di evangelizzazione più ispirati.

Ricerca. Di carattere «transdisciplinare», inserita nell’alveo della teologia pastorale e impostata a partire dal metodo proprio del discernimento. La ricerca sarà attuata all’interno delle «aree di crisi» individuate, prospettandone le coordinate fondamentali, in relazione alle quali saranno elaborati i prodotti formativi per la co-progettazione e che motiveranno il lavoro di networking.

Editoria. Pubblicazioni di carattere divulgativo, che utilizzano lo stile della narrazione per offrire strumenti concreti di analisi e progettazione pastorale, e redazione di testi scientifici a sostegno della ricerca in ambito teologico pastorali, che si sviluppano a partire dalle dinamiche di crisi attuali considerate, attraverso il metodo del discernimento, come nuove opportunità per il Vangelo.

Spiritualità. Incontri e percorsi di spiritualità volti all’accompagnamento di singoli e gruppi, affinché nessuno si senta solo e abbandonato, ma possa ritrovare un luogo di ascolto, contemplazione, silenzio, contatto con l’azione risanante della Parola di Dio, nella riscoperta delle proprie potenzialità per metterle al servizio dell’altro.

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