L’unicità di Missione Emmaus si può esprimere attraverso quattro sguardi, mediante i quali assumere una visione integrata della realtà. Grazie a queste quattro prospettive sarà possibile leggere, accompagnare e guidare il cambiamento per gestire le complessità dell'azione pastorale con maggiore efficacia.

UNO SGUARDO PERSONALIZZATO – oltre la standardizzazione
Uno stile di ascolto della realtà, attento, che metta in gioco una dinamica di reciprocità. Missione Emmaus non mira a fornire ricette pronte, ma accompagna ciascun soggetto pastorale ad attivare i necessari cambiamenti in prospettiva evangelica.

UNO SGUARDO SAPIENZIALE – oltre la parzialità
Un approccio sistemico e integrato costituisce una risposta significativa alla frammentazione. Lo stile di Missione Emmaus è sapienziale, caratterizzato dal metodo del discernimento, in tutte le fasi dello sviluppo dei progetti.

UNO SGUARDO TRANSDISCIPLINARE – oltre la rigidità
La transdisciplinarità caratterizza la composizione del team, la ricerca, la proposta formativa, di consulenza e di coaching pastorale di Missione Emmaus. È fondamentale tessere con creatività un incontro dialogico tra le varie scienze, in particolare tra la teologia pastorale e le scienze umane, con una particolare attenzione alle scienze dell’organizzazione (specialmente le teorie della leadership cristiana).

UNO SGUARDO CO-PROGETTUALE – oltre la dipendenza
Co-progettare ogni singolo intervento formativo e lo sviluppo della ricerca diviene la via per mettere in atto il cambiamento, nella consapevolezza che è più importante attivare processi che fornire soluzioni dall’esterno.

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